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Arte Antica
A Castell'Arquato |
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Una delle opere più antiche presenti nel borgo è la fonte battesimale ad immersione,
risalente ad un primo edificio di culto di cui però non è rimasto nulla a causa
di un terremoto avvenuto nel 1117. Si tratta di un monolito del diametro di circa
due metri, rinvenuta durante la campagna di scavi del 1912, ed è stata attribuita
a scalpellini del VII-VIII secolo. Oggi è custodita nella Collegiata. Di
importanza storica sono anche i capitelli risalenti ad un periodo che va
dal 1117 al 1122,
il cui repertorio ornamentale alterna motivi zoomorfi e motivi vegetali.
Risalenti alla stessa epoca sono delle bellissime lastre scolpite che, in epoca
recente, sono state ricomposte in un altare, un pulpito ed una sedia vescovile.
Verso la fine del '400 Tiberio Brandolino da Forlì regna a Castell'Arquato e
la sua presenza, anche se qualche storico non è completamente d'accordo, è testimoniata
dalla costruzione e decorazione della Cappella dedicata a S.Caterina nella Collegiata
di S.Maria Assunta. La cappella è composta da due campate coperte da una
volta a crociera a pianta quadrata.
Il complesso architettonico è semplice e ideato per lasciare il maggior spazio
possibile agli affreschi. La decorazione, che si sviluppa su due fasce, inizia
al di sopra dello zoccolo ed il motivo trattato ricorda un portico ad archi ribassati
su colonnette unite da un parapetto. Se si osserva con attenzione la decorazione
si può notare un vivo interesse dell'artista verso un assetto simmetrico
e decise soluzioni prospettiche.
Alcuni edifici pongono alcuni problemi di datazione, principalmente per
due motivi: o perché non presentano nessun corredo artistico o perché propongono
soluzioni decorative fedeli ad una tradizione che si perpetua .
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