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Questo piccolo borgo fondato nell'Alto medioevo,
venne costruito su uno sperone di calcare e pietra arenaria, in una
posizione strategica per il controllo e l'osservazione della pianura
Padana.
Il '400 per il paese fu un periodo molto importante: era dominato
dagli Scotti che eressero la maggior parte delle costruzioni del
borgo comprese il castello con la torre, l'apparato militare, l'oratorio
rinascimentale della Beata Vergine delle Grazie.
Il castello, che era stato dei Visconti di Piacenza, fu ceduto
agli Scotti alla fine del XIV secolo. Il casato piacentino, salvo
brevi
interruzioni, lo tenne fino al XX sec. La fortificazione, inalzata
sul finire del XIV sec. presenta una rocca composta di mastio collegato
mediante un alto camminamento di ronda merlato a una torre. Dalla
torre si accedeva al castello vero e proprio. All'interno del castello
trasformato in residenza nel XVII secolo é conservato un grazioso
teatrino settecentesco. Attualemente é proprietà privata.
Risalente alla prima metà del XII secolo è la Pieve
di S.Giorgio, in stile romanico lombardo, al cui interno si
trovano un tabernacolo quattrocentesco e degli affreschi gotici.
La lunetta,
duecentesca di scuola antelamica raffigura il santo guerriero
che sconfigge il drago. L'interno della pieve a tre navate
e tre absidi, presenta pregevoli capitelli istoriati e un affresco
del XV sec. che ripropone il combattimento con il drago.
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