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Domenica 3 dicembre
RES PUBLICA VELEIATIUM. VELEIA, TRA PASSATO E FUTURO di Nicola Criniti

Nella prospettiva di una
disamina critica e di un racconto intelligibile delle radici dell’Emilia occidentale, di una
memoria storica insomma che è anche coscienza e conoscenza
etico-politica l’autore di questo libro ha raccolto rilevanti
contributi, stesi da alcuni dei migliori studiosi italiani dell’ager
Veleias – Marco Cavalieri, del Département d’Archéologie
et Histoire de l’Art di Lovanio, per la storia materiale; Pier
Luigi Dall’Aglio, del Dipartimento di Archeologia di Bologna,
per la storia geo-topografica; Gianluca Mainino, del Dipartimento
di Diritto Romano, Storia e Filosofia del Diritto di Pavia, per la
storia giuridica – e da validi specialisti del Dipartimento
di Storia di Parma – Luca Lanza per la storia urbana; Tiziana
Albasi e Lauretta Magnani per la storia delle tradizioni e delle
ricerche moderne sul sito.Attenti alle discontinuità e ambiguità di
una micro-regione e di una civiltà appenninica – nonostante
le apparenze – tuttora insufficientemente documentate, analizzate
e raccontate, gli autori coniugano un maturo impegno scientifico
con una comunicazione attendibile e vivace, offrendo saggi concreti,
ricchi di lucide e stimolanti suggestioni e aggiornati agli studi
più recenti (nella Nota bibliografica ragionata finale). Sono
preceduti da un saggio complessivo di Nicola Criniti sulla storia
socio-economica del Veleiate, in cui vengono altresì organizzati
fontes et testimonia sui problemi trattati diffusamente nel prosieguo
dei testi. In chiusura infine, rispondendo alle molteplici richieste
giuntemi di recente, si propone la terza edizione critica della Tabula
alimentaria, rivista e arricchita, e, in parallelo, una più agevole
e funzionale versione italiana, anch’essa armonizzata in diverse
parti e migliorata rispetto alla due precedenti.
NICOLA CRINITI insegna da trent’anni Storia Romana nell’Università di
Parma (Dipartimento di Storia): al suo attivo più di 130 saggi
e volumi di storia e prosopografia, epigrafia e istituzioni, storiografia
e tradizioni classiche. Attento alla vita di donne e subalterni e
ai riti / miti della morte quotidiana a Roma, ha pubblicato Imbecillus
sexus. Le donne nell’Italia antica (1999) e ha curato Gli affanni
del vivere e del morire. Schiavi, soldati, donne, bambini nella Roma
imperiale (1997) e «Lege nunc, viator ...». Vita e morte
nei “carmina Latina epigraphica” della Padania centrale
(1998). Coordinatore nell’Università di Parma del Gruppo
di Ricerca Veleiate e del sito http://veleia.unipr.it,
laboratorio e contenitore scientifico per l’Emilia (occidentale) antica, “oggi è senz’altro
il maggiore esperto di questioni veleiati”: ha dato originale
e deciso impulso alla ricerca storico-epigrafica su Veleia e sulla
Tabula alimentaria con una ventina di lavori, tra cui i fondamentali
Economia e società sull’Appennino piacentino (1990);
La “Tabula Alimentaria” di Veleia (1991); “Ager
Veleias”. Tradizione, società e territorio sull’Appennino
Piacentino (2003).
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