cerca nel sito
home:: storia :: armi antiche :: catapulta ::
 


storia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Armi Antiche

La Catapulta

Una catapulta è una macchina da assedio che sfrutta un braccio per scagliare un proiettile a lunga distanza. Una qualsiasi macchina che scaglia un oggetto può essere considerata una catapulta, ma il termine viene generalmente riferito alla macchina da assedio medioevale, il cui nome specifico e' onagro.

Le catapulte venivano solitamente assemblate sul luogo dell'assedio, e gli eserciti portavano con loro pochi o nessun pezzo di tale macchina, in quanto il legno era solitamente disponibile sul posto.

Tipi di catapulta
Le catapulte possono essere classificate secondo il concetto fisico usato per immagazzinare e rilasciare l'energia necessaria alla propulsione del proiettile.

Le prime catapulte erano tensionali, sviluppate dalla ballista romana. Una parte sotto tensione propelle il braccio che scaglia il proiettile, in maniera molto simile ad una balestra gigante.

Successivamente vennero sviluppate delle catapulte torsionali, come l'onagro. Gli onagri hanno un braccio che termina con un secchio che contiene il proiettile. L'altra estremità del braccio è inserita in corde o fibre che vengono torte, fornendo al braccio la forza propulsiva.

Il tipo più sofisticato di catapulta è il trabucco e il mangano, che usano la gravità invece che la tensione per propellere il braccio scagliante. Nel caso del secondo, un contrappeso in caduta spinge verso il basso un'estremità del braccio, mentre il proiettile viene scagliato da un secchio collegato con corde all'altra estremità, essenzialmente come una fionda collegata ad una gigantesca altalena. Nel caso del primo, invece, la forza e' data dalla trazione di molti uomini al posto del contrappeso.