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Il museo é posto all'interno della Rocca Viscontea
ed é diviso in quattro stanze:
stanza multimediale
La stanza mutimediale, sita al primo piano, propone un video con
animazioni in 3D della Rocca: ricostruzione dell’interno,
come da possibile ipotesi , dal momento che la Rocca ci é pervenuta
del tutto priva di reperti storici: immagini di interni e di esterni,
situazioni del presente e del passato con , percorsi interni ed
esterni.
stanza delle comunicazioni
Nella stanza delle comunicazioni, vista la storia e la struttura
tecnica, la Rocca Viscontea viene messa in relazione con i castelli
e i fortilizi della provincia ricostruendo le vie di comunicazione,
le modalità di contatto, i diversi rapporti che si erano
costituiti attraverso la installazione di un pannello illustrativo
riportante spiegazioni precise e brevi approfondimenti sulla tematica
delle torri e la funzione delle diverse feritoie.

stanza dell’assedio
La stanza dell’assedio, sita all’ultimo piano, propone
aspetti caratterizzanti la tematica dell’assedio. La Rocca
infatti non fu mai abitata stabilmente, ma servì da rifugio
per le guarnigioni o per la popolazione in caso di guerra. Per questo
l’allestimento propone un contenitore tramite il quale verranno
trattate le tecniche di difesa e resistenza all’attacco degli
invasori, alcune tipologie di armi individuali utilizzate in epoca
medioevale e le tecniche di difesa passiva utilizzate durante il
periodo medioevale con i fossati, le cinte murarie, le porte con
le ghigliottine, i cortili d’arme, le feritoie...attraverso
immagini, filmati e modelli di tre macchine da guerra, una catapulta,
una torre e un ariete che ricorderanno come era difficile all’epoca
far breccia nelle mura delle fortificazioni

stanza del libro
La stanza del libro é stata pensata come “descrizione” della
storia medievale mediante l’installazione di un libro parlante.
Verrà proiettata su una piattaforma l’immagine di un
libro, ed allo sfogliarsi delle pagine una voce narrante descriverà vere
e leggendarie vicende medievali, costituendo un ulteriore motivo
d’interesse per una visita alla Rocca.
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